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IN QUESTO NUMERO :

un Prodotto: La pietra saponaria
un Libro: Le guerre dell’acqua di Vandana Shiva
una Ricetta: Gamberetti al curry

Un prodotto: Pietra Saponaria
 

La pietra saponaria che trovate in bottega proviene dall’organizzazione Smolart Self Help Group.

La cooperativa nasce nel 1990 a Tabaka, un villaggio di artigiani e agricoltori, nella regione di Kisii, nel Kenya Occidentale.

L’obiettivo del gruppo era quello di affrancarsi dalla dipendenza da intermediari commerciali per la vendita e poter così incrementare le entrate degli associati e migliorare il loro tenore di vita e quello delle loro famiglie.

Oggi il gruppo conta circa 200 aderenti, di cui 60% donne, e offre loro sostegno tecnico, finanziario e commerciale.

La struttura è molto simile a quella di una cooperativa: un’assemblea di tutti gli associati si riunisce una volta all’anno, fornisce le linee guida per la gestione dell’organizzazione, approva i bilanci ed elegge, ogni tre anni, un consiglio direttivo che si occuperà della gestione quotidiana delle attività.

Smolart garantisce agli aderenti la possibilità di usufruire di piccoli prestiti soprattutto finalizzati all’educazione dei figli e al miglioramento delle condizioni igienico – sanitarie della famiglia e sostiene con piccole donazioni alcune realtà locali con finalità sociale, come ad esempio l’orfanotrofio.

La pietra saponaria è un silicato piuttosto tenero che ben si presta alla creazione di oggetti  artigianali.

Il processo di creazione inizia dalla scelta del blocco di pietra. Al momento di tagliare e scolpire la pietra si misura l’abilità e la sensibilità artistica dello scultore e da qui nasce l’originalità di ogni opera. Le fasi successive, di levigatura, eventuale decorazione e colorazione, lucidatura sono affidate principalmente a donne, anche perché richiedono uno sforzo fisico minore.



Un Libro: Le guerre dell’acqua

Nel 1995 il vicepresidente della Banca mondiale espresse una previsione inquietante: "Se le guerre di questo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del secolo prossimo avranno come oggetto del contendere l'acqua". Molti segni fanno pensare che avesse ragione.
Le prime pagine di questo libro parlano di acqua insufficiente in Israele, India, Cina, Bolivia, Canada, Messico, Ghana e Stati Uniti. Le guerre dell'acqua non sono una prospettiva lontana nel futuro. Il conflitto è già in corso, anche se non è sempre visibile. Molti conflitti politici di questo tipo sono infatti celati o repressi: chi controlla il potere preferisce mascherare le guerre dell'acqua travestendole da conflitti etnici e religiosi.


una ricetta: Gamberetti al curry

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di gamberetti

40 gr di burro

1 cipolla a pezzetti

1 spicchio d’aglio schiacciato

1 cucchiaio di curry

¼ tazza di farina

2 tazze di latte

¼ cucchiaino di noce moscata grattugiata

1 cucchiaio di sherry

 

Sgusciate e pulite i gamberetti, lasciando le code se preferite. Fate sciogliere il burro in una casseruola e fatevi appassire la cipolla, quindi aggiungete l’aglio, il curry e la farina, e cuocete fino ad amalgamare il tutto.

Togliete la pentola dal fuoco e incorporate un po’ alla volta, il latte, la noce moscata mescolando fino a rendere la salsa omogenea. Continuate a rimestare il composto finché non bolle e non comincia ad addensarsi.

Aggiungete i gamberetti e lo sherry e fate cuocere per 2 minuti, finché i gamberetti saranno rosa e ben sodi.

 

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