Il commercio equo e solidale |
Lo sapevi che il 20% della popolazione mondiale consuma l'80% delle risorse naturali? Che in pochi anni il valore delle materie prime come caffè, tè, cacao è drasticamente diminuito e costantemente sottoposto a speculazioni? Che dal nostro consumo quotidiano dipende anche la sopravvivenza delle foreste tropicali? Il Commercio Equo e Solidale cerca di dare una risposta a questi problemi. Il Commercio Equo e Solidale nasce in Olanda circa trent’anni fa, da parte di alcuni organismi animati dalla volontà di instaurare relazioni fra il Nord ed il Sud del Mondo più eque. Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l’ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l’educazione, l’informazione e l’azione politica. Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, Botteghe del Mondo, importatori e consumatori. Definizione del Commercio Equo e Solidale DALLA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE |