roma equa e solidale onlus

ROMA EQUA E SOLIDALE ONLUS 

Mission
REeS è un coordinamento di Botteghe del mondo e di altre organizzazioni di commercio equo e solidale del Lazio, che ha la finalità di promuovere, diffondere e tutelare il Com.E.S. secondo i principi della Carta italiana dei criteri.REeS, a tale fine:
  • si pone come strumento di partecipazione politica e come interlocutore nei confronti delle istituzioni e di altri soggetti interni ed esterni al movimento del Com.E.S;
  • promuove eventi, progetti, campagne e corsi di formazione comuni;
  • offre servizi alle organizzazioni che ne fanno parte e alle realtà in cammino verso il Com.E.S.;
  • promuove rapporti diretti e di scambio con i produttori.
REeS, per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete. REeS promuove il dibattito sul Com.E.S. nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte.REeS dal punto di vista giuridicoREeS è una Associazione. Un soggetto autonomo, giuridicamente riconosciuto.REeS dovrà procedere a una modifica dello statuto, che recepisca le novità introdotte dal processo ricostituente.REeS procederà, di pari passo, alla stesura di un regolamento interno, che sancisca la volontà di discutere e di decidere all’interno dell’associazione secondo i principi del metodo del consenso.REeS dal punto di vista commerciale REeS può svolgere autonomamente attività commerciale. A tal fine l’associazione manterrà la partita Iva ed affiderà la gestione amministrativa ad un commercialista esperto di Onlus.
Adesione a REeSPossono acquisire lo status di socio di REeS tutte le organizzazioni (botteghe del mondo, negozi in conversione, associazioni promotrici del Com.E.S., ecc.) che, al momento della presentazione della domanda, rispondono ai seguenti requisiti minimi (tutti contemporaneamente necessari ai fini dell’ammissione):
  • promuovere stabilmente il Commercio equo e solidale;
  • avere sottoscritto la Carta italiana dei criteri;
  • versare la quota sociale stabilita;
e che si impegnano, attraverso la presentazione di un progetto specifico e temporalmentedelimitato, a perseguire i seguenti altri requisiti, nel caso non fossero già presenti al momento della domanda:
  • assumere la natura di enti senza scopo di lucro;
  • avere una prevalenza di prodotti del Com.E.S. nel punto vendita/deposito ed interrompere rapporti commerciali non coerenti con i principi del Com.E.S.
 oppure (nel caso di organizzazioni che non svolgano attività commerciale) dare prevalenza all’attività associativa rivolta alla diffusione del Com.E.S e del consumo critico.La domanda di ammissione deve essere presentata al Tavolo di Coordinamento di REeS, che procede alla verifica dell’esistenza dei requisiti minimi e a valutare, eventualmente, il progetto ed i tempi per il raggiungimento degli altri requisiti (non indispensabili al momento dell’adesione).Lo stesso Tavolo di Coordinamento di REeS può avviare la procedura di sospensione dello status di socio, nei casi in cui le organizzazioni aderenti cessino di rispondere anche ad uno solo dei requisiti minimi di ammissione stabiliti oppure non rispettino i tempi concordati nel progetto per il raggiungimento degli altri requisiti.L’esclusione da REeS avviene nel caso in cui, trascorso il periodo di sospensione previsto dal regolamento (6/12 mesi), l’organizzazione non abbia risolto il problema riscontrato dal Tavolo di coordinamento.Le organizzazioni sospese possono comunque partecipare agli incontri di REeS in qualità di osservatori.Non è possibile aderire a REeS individualmente. E’ lasciata tuttavia facoltà, a persone non iscritte ad alcuna organizzazione aderente a REeS, di assumere incarichi operativi all’interno dell’associazione.Organi di REeSGli organi dell’Associazione sono:l’ASSEMBLEA PLENARIA ed il TAVOLO DI COORDINAMENTO.
  • Chi partecipa:
  • partecipano all’Assemblea plenaria, con un numero illimitato di persone, tutte le organizzazioni aderenti a ReeS;
  • partecipano al Tavolo di coordinamento i sei referenti d’area, un rappresentante per organizzazione socia ed il Presidente dell’Associazione.
  • Quando si riunisce:
  • l’Assemblea plenaria si riunisce di norma due volte all’anno; è possibile, tuttavia, convocare l’assemblea per motivi straordinari, ogniqualvolta ne facciano espressa richiesta almeno un terzo dei soci;
  • il Tavolo di coordinamento si riunisce di norma una volta al mese; è possibile, tuttavia, convocare il tavolo per motivi straordinari, ogniqualvolta ne facciano espressa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti.
  • Quali compiti svolge:
  • l’Assemblea plenaria stabilisce le linee guida dell’Associazione, verifica semestralmente l’andamento associativo, individua i referenti d’area;
  • il Tavolo di coordinamento decide le attività da svolgere, elegge il Presidente, affida eventuali incarichi operativi, valuta le domande di ammissione a REeS e le eventuali sospensioni/esclusioni di soci.
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione.ReeS non ritiene opportuno affidare a questa figura poteri particolari, né privilegiarla nel ruolo di rappresentante esterno dell’Associazione.
Aree di attività Sono state individuate tre aree di impegno associativo e nove sotto-aree di impegno specifico. Queste sono:
  • l’area Comunicazione
  • ufficio stampa;
  • rapporti con le istituzioni (tra cui fundraising);
  • rapporti interni ed esterni al movimento equo e solidale;
  • l’area Promozione e Cultura
  • formazione interna;
  • promozione di campagne (ideate all’esterno e all’interno di REeS);
  • realizzazione di eventi comuni (iniziative commerciali, feste, mostre, convegni, ecc.);
  • l’area Servizi
  • supporto/consulenza alle botteghe e ai negozi in conversione;
  • importazione diretta;
  • magazzino comune.
Ognuna di queste aree è coordinata da due referenti, scelti dall’Assemblea plenaria sulla base delle competenze e delle esperienze maturate dai volontari disponibili, a prescindere quindi dalle rispettive appartenenze.I referenti assumono la responsabilità del funzionamento della propria area, stimolano la formazione di gruppi di lavoro aperti a tutti i volontari interessati a collaborare, coordinano lo svolgimento delle attività indicate dal Tavolo di coordinamento.E’ prevedibile – oltre che auspicabile - che le aree individuate tenderanno a sovrapporsi tra di loro e, di conseguenza, a lavorare in stretta collaborazione.
Attività di segreteria REeSnomina un/una segretario/a per il disbrigo dell’attività segretariale sia del Tavolo di coordinamento che dell’Assemblea plenaria.E’ responsabilità delle segreteria garantire la circolazione delle informazioni tra i soci, curare la convocazione e la verbalizzazione delle riunioni, adempiere a necessità pratiche inerenti alla vita associativa.Non rientra nei compiti della segreteria la tenuta della contabilità dell’associazione. La segreteria delle aree di lavoro è affidata ai rispettivi referenti.I processi decisionali all’interno di REeS REeS si pone nei confronti delle organizzazioni aderenti in un’ottica propositiva.Il suo obiettivo è quello di individuare delle possibili aree di impegno e di condivisione, che se perseguite unitariamente possano garantire un valore aggiunto - in termini di ricaduta politica, culturale e promozionale – superiore a quello garantito dall’impegno delle singole organizzazioni.Ciò presuppone, tuttavia, che la ricerca del massimo comune denominatore tra le organizzazioni aderenti a REeS salvaguardi il rispetto e l’autonomia di ognuna di essa.Tale presupposto può essere garantito dal seguente iter procedurale:
  • Ogni proposta di attività (sia essa proveniente dai referenti di area o da singole organizzazioni aderenti o dall’assemblea plenaria nel suo complesso) viene discussa e confrontata in seno al Tavolo di coordinamento.
  • Dopo avervalutato la fattibilità e i significati della proposta in esame, il Tavolo è chiamato a decidere, secondo i principi del metodo del consenso, se ladecisione di REeS al riguardo deve essere considerata o meno vincolante per le organizzazioni aderenti.
  • Successivamente, se la proposta è stata valutata vincolante, il Tavolo di coordinamento è chiamato a decidere se e come tale attività deve essere realizzata da tutte le organizzazioni aderenti o se tale attività non deve essere realizzata da nessuno.
  • Se, invece, la proposta è stata giudicata non vincolante, il Tavolo è chiamato a decidere se e come tale attività può essere realizzata da tutte le organizzazioni aderenti o se lasciare tale attività alla libera iniziativa delle organizzazioni aderenti.
Il rispetto degli accordi intrapresi per le decisioni giudicate vincolanti è da considerarsi assoluto.