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| Titolo: Piel Acida - Colombia |
Piel Acida è un piccolo laboratorio artigianale nato a Bogotà nel 1989 da un'idea decisamente innovativa: produrre articoli da regalo artigianali riciclando le bucce di arancia scartate dalle venditrici di succo di arancia che a decine si trovano agli angoli delle strade della città. In tal modo si rende produttivo quello che era uno scarto e al contempo queste donne si trovano ad avere un reddito aggiuntivo
Il laboratorio impiega una ventina di persone tra produzione ed amministrazione, quasi tutte donne, molte delle quali sono state abbandonate, violentate o “desplazadas”.
Tutti i lavoratori hanno salari fissi, che non scendono mai sotto il minimo legale ( 140 al mese) ma che crescono in funzione delle capacità e della produttività, assicurazione sanitaria a norma di legge, ferie pagate, tredicesima e alcuni benefici per i figli.
La formazione e l'aggiornamento hanno luogo ogni tre settimane nel laboratorio stesso. L'orario di lavoro è di 8 ore al giorno per un totale di 44 alla settimana (per legge l'orario settimanale è di 48 ore)
Il laboratorio è mantenuto secondo criteri di pulizia sicurezza e salubrità, ai lavoratori viene fornito il materiale di sicurezza e l'abbigliamento appropriato.
L'aroma di arancio che sprigiona dai manufatti è totalmente naturale, in parte dovuto all'aroma di questa varietà di arance colombiane ed in parte all'accuratezza del processo di essiccazione. Piel Acida garantisce che l'aroma continuerà a sprigionarsi per 9 - 12 mesi e che in seguito, sfregando la buccia con un oggetto ruvido, essa tornerà a profumare.
In Italia i prodotti di Piel Acida sono importati dalla centrale Altraqualità di Ferrara e li potete trovare in bottega.
Info: www.altraq.it |
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Titolo: Tribal Textiles - Zambia |
Tribal Textiles è una cooperativa tessile artigianale situata in Zambia nella regione rurale Mfuwe nel Parco Nazionale South Laungwa, una zona con pochissime opportunità di lavoro.
Creata nel 1991, produce prodotti tessili di puro cotone, dipinti interamente a mano con colori vivaci e brillanti. A sviluppare i disegni tradizionali e contemporanei sono artisti locali. L’ispirazione viene dall’arte africana tribale ed indigena, i paesaggi delle loro terre, gli animali che popolano l’Africa ed un pizzico d’influenza indiana. Ogni oggetto è un pezzo unico, con una sua storia ed il suo carattere.
Il processo di lavoro inizia con il taglio, la cucitura e orlatura delle pezze di puro cotone.
I disegni fatti a mano, diversi l’uno dall’altro, sono tracciati con un impasto a base di amido. Quindi i tessuti vengono messi al sole per seccare l’amido e solo in seguito vengono dipinti con tutta una gamma di colori vivaci e brillanti.
Il successivo processo di cottura, in uno speciale forno, fissa i colori sul tessuto e li rende lavabili [lavaggio delicati! NdA]. Dopo la cottura i tessuti vengono lavati e fatti asciugare al sole.
Solo a questo punto i disegni fatti con l’amido vengono tolti con attenzione per svelare i disegni vivaci.
Con parte dei proventi delle vendite la Tribal Textiles contribuisce al mantenimento ed ampliamento dell’unica scuola locale creata recentemente, che oggi permette ad oltre 150 bambini di studiare, senza dover percorrere 6 km a piedi; per molti rappresenta la prima opportunità di studiare.
Attualmente dopo faticosi lavori, la scuola possiede una grande aula arieggiata, con banchi e sedie per 45 bambini, che prima sedevano in terra, una stanza per gli insegnanti ed un magazzino. Con i prossimi fondi vorrebbero costruire i bagni, una casa per gli insegnanti, portare l’acqua corrente.
Info: www.africantribalcrafts.com |
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Titolo: Mekete - Eritrea |
Le sciarpe di cotone, prodotto simbolo della campagna internazionale Tradewatch – Le vie del Cotone: passaggio in Africa”, che trovate in bottega nascono in Eritrea presso il campo profughi di Mekete, da cui il nome “progetto Mekete”.
Questo campo si trova in una zona semi-arida a 180 km dalla capitale Asmara; ad oggi ha accolto migliaia di sfollati provenienti da zone invase dalle truppe etiopiche durante la terza offensiva sferrata contro gli eritrei.
Dal 2000 hanno trovato rifugio 25.000 persone di cui 5.976 bambini al di sotto dei 5 anni.
Grazie all’impegno di Mani Tese , nasce nel 2000 un progetto di produzione artigianale rivolto alle donne, riuscendone a coinvolgere a centinaia, permettendo loro una migliore qualità della vita nei loro villaggi.
Attualmente sono circa 450 le donne coinvolte in questo progetto di tessitura, di queste:
- 80 sono le tessitrici che hanno usufruito di un
corso di formazione di sei mesi
- 5 sono i gruppi di tessitrici attive;
- 1 è la piccola impresa familiare nata nel training;
- 20 sono le tessitrici attualmente in formazione;
- 3 sono le formatrici (le uniche della regione).
Ad Alfabet le donne (osservanti musulmane) non avevano mai lavorato prima fuori casa e nessuna tessitrice lavorava prima nelle due regioni dove Mani Tese ha iniziato ad operare.
La campagna “La via del cotone" vuole accendere i riflettori dell'opinione pubblica sui negoziati commerciali internazionali che preparano il terreno per la nuova ministeriale della Wto (dic ’05) durante la quale si definirà un pacchetto di nuove non-regole per la liberalizzazione selvaggia dei mercati.
Info: www.tradewatch.splinder.com ; www.mondo.roba.coop/CotoneAppr.htm |
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Titolo: Nirmala - India |
I saponi Nirmala sono prodotti da una sessantina di artigiani, in maggioranza donne della regione dell’India meridionale di Auroville.
Gli artigiani sono riuniti in un’organizzazione dal nome Immagination, la quale oltre a pagare un prezzo equo per il loro lavoro, fornisce anche cure mediche, prestiti senza interessi, fondi previdenziali e programmi educativi per i lavoratori e le loro famiglie.
I saponi sono prodotti completamente a mano attraverso un processo a freddo che riduce al minimo l’impatto ambientale e mantiene la glicerina naturalmente prodotta dagli oli essenziali e l’idrossido di sodio.
Sono senza conservanti e profumazioni sintetiche, aromatizzati da elementi naturali, che ne distinguono le varietà, come:
il gelsomino pianta rampicante profumata
l’henna arbusto tropicale
il neem ottenuto dalla pianta Azadirachta indica
la sprilulina piccola alga blu-verde
la curcuma spezia dal gusto legnoso
il sandalo ricavato dal legno del Santalum album
l’annato ricavato dalla pianta Bixa orellana
In Italia sono importati da Commercio Alternativo
Info: www.commercioalternativo.it |
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Titolo: Preda - Filippine |
Preda, nelle Filippine, è uno dei tanti soggetti con cui il commercio equo collabora, ma non è un semplice produttore, è molto di più.
Preda è una fondazione nata nel 1970 ad opera di padre Shay Cullen ed i coniugi Hermoso per il recupero dei bambini di strada di Olongapo. Ben presto si resero però conto che il problema era ben più grande: ad Olongapo, a seguito della presenza della base militare Usa, si era sviluppato un fiorente commercio sessuale di bambini.
Con durissime battaglie, ricevendo minacce ed intimidazioni, senza l’aiuto dello Stato, Preda è riuscita a crescere e ad aiutare tanti minori.
Nel tempo ha diversificato i suoi interventi: dalla denuncia e la lotta concreta al turismo sessuale, all’assistenza dei bambini di strada, ai progetti di microcredito della Grameen Bank.
Rispetto al commercio equo, Preda non è un produttore vero e proprio, bensì una centrale di raccolta e di esportazione di prodotti e di cultura. I produttori cui Preda si rivolge sono spesso le popolazioni rurali, le quali grazie a questi nuovi rapporti commerciali, basati sui principi del commercio equo, hanno trovato nuove forme di sostentamento evitando l’abbandono delle loro terre ed il difficile trasferimento in città. Nello stesso tempo queste collaborazioni hanno permesso anche il reinserimento sociale di ragazzi vittima di abusi
Preda oggi sta estendendo il suo lavoro anche in altri paesi; ha ricevuto moltissimi premi; è stata candidata al Premio Nobel per la Pace per due volte.
In Italia durante il Natale 2004, la centrale C.A. loro patner italiano, ha destinato 30 centesimi per ogni panettone venduto per una raccolta fondi a favore di Preda. I 3000 euro raccolti serviranno per progetti educativi e di recupero ed in particolare per pagare un avvocato a favore di una bambina di sei anni che sta in carcere perché orfana.
Ad aprile 2005 è stata fondata, insieme a C.A., Preda Italia per la promozione delle loro attività nel nostro paese.
Da Preda in bottega trovate prodotti alimentari e d’artigianato
Info: www.predaitalia.org ; www.commercioalternativo.it |
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